Formazione
Ho conseguito la laurea in Psicologia presso l'universita Gabriele D'Annunzio di Chieti.
Successivamente mi sono trasferita a Firenze per specializzarmi in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CBT/TCC), orientamento che guida oggi il mio lavoro clinico.
Nel tempo ho approfondito la mia formazione nell'ambito della psicologia clinica e dell'età evolutiva, attraverso percorsi di aggiornamento e supervisione.
Mi sono formata anche sull'utilizzo clinico di approcci integrati come la Compassion Focus Therapy (CFT) e la schema therapy, oltre ad aver acquisito competenze nell'applicazione di tecniche come EMDR per l'elaborazione di esperienze traumatiche.
Esperienza professionale
Attualmente svolgo attività clinica, come libera professionista, rivolta prevalentemente ad adulti, offrendo percorsi di psicoterapia e sostegno psicologico in presenza e online.
Nel corso della mia formazione ho svolto tirocini presso servizi pubblici, tra cui l’ASL e il Centro di Salute Mentale, esperienze che mi hanno permesso di confrontarmi con diverse forme di sofferenza psicologica e con il lavoro in équipe multidisciplinare.
Qui ho avuto anche modo di condurre gruppi di mindfulness, integrando pratiche di consapevolezza all’interno di percorsi orientati alla regolazione emotiva e alla gestione dello stress.
Parallelamente, opero in ambito educativo con bambini con disturbi del neurosviluppo, attraverso percorsi di doposcuola strutturato e attività di educativa scolastica, in collaborazione con famiglie e scuola.
La mia esperienza nelle scuole ha avuto inizio grazie al servizio civile e il lavoro come doposcuolista. In questo modo negli anni ho consolidato le mie competenze nell’ambito dell’età evolutiva e nella gestione delle dinamiche scolastiche.
Il mio modo di lavorare
Nel mio lavoro considero centrale la relazione.
Prima ancora delle tecniche, è importante che la persona possa sentirsi al sicuro, ascoltata e compresa, senza giudizio.
L’orientamento cognitivo comportamentale mi offre una struttura chiara e scientificamente fondata, che aiuta a comprendere il legame tra pensieri, emozioni e comportamenti. Tuttavia, ogni percorso prende forma a partire dalla storia unica della persona che ho di fronte.
Credo che il cambiamento avvenga quando ci si sente accolti nelle proprie fragilità e accompagnati con rispetto, ma anche con chiarezza. Per questo lavoro in modo collaborativo: esploriamo insieme ciò che genera sofferenza, riconosciamo le risorse già presenti e costruiamo modalità più funzionali per affrontare le difficoltà.
Quando necessario, integro strumenti specifici – come l’EMDR o approcci orientati alla compassione – sempre all’interno di una cornice condivisa e coerente.
Per me la psicoterapia non è solo riduzione del sintomo, ma un percorso di maggiore consapevolezza, equilibrio e autonomia nel tempo.
